Contatti: +39 349.6181385
9 luglio 2019
APPROCCIO ENDOSCOPICO MININVASIVO PER LE ERNIE DISCALI E LE STENOSI.
Pain Clinic Roma, attraverso i suoi collaboratori, offre ai pazienti nuovi trattamenti per le ernie discali e le stenosi foraminali e vertebralihttp://it-it.facebook.com/PainClinicRoma/
13 marzo 2019
NEUROMODULAZIONE DEL GANGLIO DELLA RADICE DORSALE (DRG)

La stimolazione del DRG (stimolazione del ganglio della radice dorsale) è un metodo di neuromodulazione che può determinare sollievo per i pazienti affetti da sindromi dolorose neuropatiche focali. La letteratura raccomanda la stimolazione DRG come opzione terapeutica per i pazienti con CRPS di tipo I e di tipo II e probabilmente anche in pazienti con altre sindromi dolorose neuropatiche. The Neuromodulation Appropriateness Consensus Committee on Best Practices for Dorsal Root Ganglion Stimulation (2018
13 marzo 2019
Nuova possibilità di trattamento della vescica iperattiva e del dolore pelvico
La vescica iperattiva presenta diversi sintomi urinari. Il sintomo più comune è l’urgenza-incontinenza, cioè un’improvvisa incontrollabile necessità di urinare, condizionando pesantemente la vita sociale e lavorativa di chi ne è affetto. Attualmente è possibile trattare la vescica iperattiva ed il dolore pelvico con l’impianto di un piccolo elettrodo su di un nervo periferico. Il breve intervento viene eseguito in anestesia locale.
#terapia #dolore #terapiadeldolore #painclinicroma #pain #clinic #roma
13 marzo 2019
STIMOLAZIONE NERVOSA PERIFERICA
un intervento veramente mini invasivo con elettrodo piccolissimo senza batteria impiantata e in stimolazione wireless( due incisioni di meno di 1 cm) può essere fondamentale nel trattamento di una sindrome dolorosa molto invalidante legata a sofferenza di un nervo periferico. L`intervento viene eseguito in anestesia locale
2 febbraio 2019
Sempre meno farmaci con la Neuromodulazione
LA NEUROMODULAZIONE ELETTRICA 
La neuromodulazione elettrica ha un`evidenza elevata ed una forte raccomandazione (Livello 1A) nel trattamento del dolore lombare e/o radicolare nel paziente che ha subito un intervento alla colonna.
La neuromodulazione consente, tramite stimolazioni anche non percepibili dal paziente, di eliminare o quanto meno ridurre in modo significativo il dolore lombare e quello riferito agli arti inferiori in pazienti che hanno un dolore persistente al rachide o al rachide e agli arti inferiori dopo intervento chirurgico.
Ciò è possibile tramite il posizionamneto in anestesia locale di un "pacemaker" in regione lombare.
Negli ultimi trent`anni questi "pacemaker" hanno avuto un enorme avanzamento tecnologico in modo tale da divenire sempre più piccoli ed efficaci.
Il vantaggioso rapporto costo/benefici della neuromodulazione, che per definizione è attagliata al paziente e modificabile nel tempo, hanno reso questa metodica sempre più precoce nel percorso terapeutico del paziente con dolore persistente anche nei pazienti per cui la chirurgia non è indicata.
Altre sindromi dolorose che possono essere trattate con neuromodulazione sono: Mal di testa; Nevralgie facciali atipiche; Sindrome dolorosa regionale complessa (CRPS); Neuropatie;  Sindromi dolorose/disfunzionali vescicali; Nevralgia del pudendo; Dolori pelvici.